Dove: Via San vittore 35 – Milano – MI
Quando: 2025 – 2027
Progetto: Agorà soluzioni s.r.l.
Importo: 9.056.824,29 €
Classe Energetica: Classe energetica A2
Impianto Fotovoltaico: potenza totale installata in copertura 30 kWp
Funzione: Studentato
Il “Complesso Ludovicianum” è un progetto che riguarda il rinnovamento e l’ampliamento del collegio universitario presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore. Questo intervento mira a rendere la residenza più moderna, spaziosa e tecnologicamente avanzata.
Il progetto prevede il completo rinnovamento del blocco esistente, composto da due edifici di 5 piani fuori terra e un corpo di collegamento. Sono previsti spazi comuni e moderni, in grado di ospitare un numero maggiore di studenti, passando dagli attuali 80 a 122.
La ristrutturazione, ad opera di Teicos, prevede lo strip-out completo di un edificio con demolizione delle tamponature esterne, mentre sul secondo edificio si effettuerà la demolizione delle partizioni interne, dei pavimenti e dei controsoffitti, verranno inoltre dismessi tutti gli impianti per realizzarne di nuovi. Gli interventi riguarderanno anche il consolidamento delle strutture: tale lavorazione coinvolge i pilastri che saranno rinforzati con l’uso del sistema FRC, costituito da una matrice cementizia additiva con fibre corte discontinue, al fine di aumentarne la sezione resistente, e il nodo trave/pilastro mediante l’impiego di un tessuto unidirezionale in fibra di acciaio galvanizzato ad altissima resistenza, formato da micro trefoli di acciaio fissati su una microrete in fibra di vetro per i punti di collegamento. Questi sistemi aumentano la resistenza e la stabilità dell’edificio, proteggendo la struttura dai movimenti e dalle forze a cui è sottoposta.
Il nuovo “Complesso Ludovicianum” non solo migliorerà la qualità degli alloggi per gli studenti, ma contribuirà anche a valorizzare il patrimonio edilizio esistente e a promuovere un ambiente di studio innovativo e stimolante.
Lo sai che…
Il progetto dovrà affrontare una serie di difficoltà logistiche, poiché il complesso si trova nel centro di Milano, in una zona densamente popolata con spazi limitati. Pertanto, si dovrà sviluppare una programmazione dettagliata delle lavorazioni per valutare le diverse interferenze e per garantire gli approvvigionamenti.